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| Bella: True love goes beyond Romance | |
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Il film Bella del messicano Alejandro Monteverde ha il pregio di farci intuire che i bambini sconvolgono sempre e comunque i nostri piani. Quando giungono. Quando non arrivano. E anche quando sbucano dal ciglio della strada senza preavviso, aprendoci ad un vuoto senza speranza. Queste vicende capitate a José, alla madre e alla cameriera Nina intavolano una riflessione complessa e delicata sul senso e sul valore della vita. Il prologo del film dedicato alla spiaggia che ritroveremo nelle sequenze finali, avverte di questa condizione di limite, di non governo con cui l’uomo stenta a fare i conti. «Mia nonna - ricorda José sulla sabbia - diceva sempre: “Se vuoi far ridere Dio, raccontagli i tuoi progetti”». L’opera proseguirà dando prova di come non siano solo i programmi delle persone a “dare alla vita”, ma anche altre forze sotterranee, gratuite e irrinunciabili. Sussurri che aprono i passaggi Il respiro profondo dell’azione Storie che superano la trama A cura di Arianna Prevedello |