Condividi oragiovane:      
Giocando s'impara - meetingrest 2012

meeting grest formazione animatori 2012

gioco - meeting grest 2012Giocando s'impara

Oltre all’uomo soltanto gli animali superiori giocano nella prima fase della loro vita. Ciò ha condotto molti pedagogisti (il primo fu Rousseau, seguito in epoca moderna da Pestalozzi, Herbart e Froebel, la Montessori, Dewey, Decroly, Claparède solo per citarne alcuni) a ritenere che il gioco sia in stretta relazione con la capacità di apprendere. Attraverso il gioco il bambino sviluppa non soltanto le sue capacità fisiche, ma anche l’immaginazione, l’intelligenza, l’affettività, la socialità. L’attività ludica è l’esperienza fondamentale oltre che il modo di esprimersi dell’infanzia: durante il gioco vengono apprese infinite nozioni e sperimentati atteggiamenti utili come tirocinio alla vita del futuro adulto. Nel gioco il ragazzo assume coscienza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie possibilità, anche le più nascoste. All’interno del clima di trasparenza e, allo stesso tempo, alle possibilità intrinseche nella mediazione dell’immaginazione e del “come se”, il ragazzo può esprimersi pienamente.

IL GIOCO É EDUCAZIONE
Il gioco è vita. Così come vive il gioco, il ragazzo si atteggia di fronte alla vita. Attraverso il gioco il ragazzo interiorizza grandi ideali quali la lealtà, la generosità, l’onestà e cresce in spirito di sacrificio, senso di squadra, gusto dell’impegno, capacità di iniziativa, assunzione di rischio.

 

Zakar - memorie di futuro

GIOCARE CON… GIOCARE PER…
Perché il gioco sia contesto educativo, luogo di crescita insieme a spazio di divertimento, la presenza di un animatore che condivide, propone, accoglie e rilancia è determinante, anche se può essere faticoso... Dice il pedagogista polacco Janusz Korczak “Dite: è faticoso frequentare i bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. È piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti, tirarsi, allungarsi, alzarsi sulle punte dei piedi per non ferirli.” Il gioco, se pensato e preparato con cura dall’animatore per i ragazzi che ha davanti, può divenire opportunità unica di divertimento, incontro, accoglienza, scambio e cambiamento.

GIOCARE… TRA LE PAGINE DI UN RACCONTO
La narrazione e l’esperienza ludica condividono la possibilità di sperimentare il continuo andirivieni tra la realtà ed il “come se”, l’immaginario che abita la fantasia di ciascuno. Le radici della scelta del gioco quale modalità per offrire ai bambini e ai ragazzi un’ulteriore strada di accesso alla storia risiedono qui.


 

piedino meeting grest formazione animatori

 
Mercoledì 20 Novembre 2019
Oragiovane ONLUS - P.IVA/C.F. 04453110282 - Via degli Zabarella, 29 - 35142 Padova (PD) - info@oragiovane.it - tel. +39 049 09.64.534