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Sussidio estivo Wunder - estate ragazzi grest 2019

Progetto Formativo e finalità settimanali del Sussidio Estate ragazzi 2016

“PRENDERSI CURA, “fare misericordia”, “essere misericordiosi”, per usare un linguaggio evangelico (Lc 6,36), chiama in causa la responsabilità, l’accoglienza, la tolleranza, la tenerezza, la cura, il perdono, la  magnanimità verso l'altro (il prossimo), ma anche nei confronti di se stessi e del mondo intero.

Di seguito troverete le tematiche settimanali e i precisi atteggiamenti giornalieri, pensati per metterci tutti insieme in cammino.Per questo vogliamo condividere con voi le tematiche che andremmo ad affrontare all’interno del sussidio estivo 2016 Edelon E la Porta Straordinaria. Per noi di oragiovane il grest/estate ragazzi è in primis un’opportunità educativa, che va affrontata con la giusta preparazione e formazione. Desideriamo mettere a fuoco e aver ben chiaro quali siano i punti su cui come animatori andremo ad operare durante l’estate.

1. PARTIRE

Partire per un viaggio significa essere pronti a cambiare. Quando ci si mette in cammino…

  • si inizia a rendere vero il SOGNO di una vita “buona” e “bella” per sé e per gli altri.
  • si è pronti ad ACCOGLIERE tutto ciò che la strada riserva;
  • si RISPONDE ad una richiesta che viene da lontano e dal profondo;
  • si ENTRA in una nuova prospettiva, pieni di speranza;

Finalità: Iniziare con entusiasmo l'avventura di un "cammino" personale e di gruppo.

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Approfondimento al tema del Sussidio grest 2016

Misericordia.

Per partire bene, lasciamo a casa il superfluo!

Parlare di Misericordia appare veramente difficile. Misericordia è il nome che vorremmo dare sempre a Dio. È il nome di ciò di cui sentiamo bisogno: essere accettati, non giudicati, presi così come siamo.

Vorremmo esserlo dagli altri; vorremmo farlo con noi stessi. Gli uomini e le donne di fede sanno, sentono, che solo Dio ha questo sguardo su ciascuno di noi. Avrebbe senso dimostrare che esista un Dio che ci condanna? Una divinità arcigna e spietata, che attende il peggio da noi, per poterci dimostrare la sua potenza? Per molto tempo, un dio del genere è sembrato rassicurante a molti. Un dio poliziotto, giudice, tutore dell'ordine. Eppure la sapienza ebraica ha raccontato di come Dio sia capace di "alzarsi dal trono della giustizia, per sedere su quello della misericordia" (Paolo De Benedetti).

Ma allora… Come raccontare questa misericordia ad una persona che definisce se stessa come “non credente”? Come leggerla nelle cose normali che ci accadano ogni giorno? Il fatto è che Misericordia è la qualifica, la determinazione, più completa che l’uomo possa dare di Dio nella tradizione monoteista. Dio è SOPRATTUTTO misericordia, e questo da sempre, anche prima che papa Francesco facesse della Misericordia la chiave di volta del proprio pontificato.

È difficile parlarne anche perché la misericordia, il suo esercizio, è l’elemento che più svela l’incapacità umana, la fatica dell'uomo, quando veniamo messi a confronto con Dio. L’uomo – il cristiano – infatti potrà essere una “brava persona”, ma potrebbe anche non conoscere la Misericordia, potrebbe non averla sperimentata, e non saper come viverla.

A sua immagine e somiglianza": è nella Misericordia che l’uomo realizza la piena somiglianza con Dio Padre. E qui si tratta di “perfezione”: "siate perfetti come perfetto è il Padre". Ma è possibile per l’uomo la perfezione? Come quindi capire questa “colonna” della fede attraverso un linguaggio umano? Addirittura: solo umano?

Partire dal basso

“Misericordia!”. L’urlo scandalizzato echeggia lungo lo scala nobile della elegante dimora di Francoforte. Solo i più nerd tra di noi possono intuire di chi stiamo parlando. Il cartone animato di Heidi ha accompagnato i pomeriggi di tanti di noi, oggi più che quarantenni. E, nella logica del mercato, torna sugli scaffali di supermercati e edicole, per i nostri figli. Del resto siamo stati la prima generazione veramente televisiva, e forse un poco teledipendente.

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Sussidio estivo grest estate ragazzi 2015

Sussidio estivo Kaleidos - la storia

Alza la randa e inizia il tuo viaggio,

vira a babordo e fatti coraggio.

Barra a dritta, tre gradi a nord-est:

verso il mare che ancora non c’è.

Nessuno ascolta le tue forti grida;

l’occhio del vento nasconde la guida.

Uno strano personaggio vaga per il porto con fare sospetto: è il Reclutatore Fantasma, che sta distribuendo i Dobloni Blu per arruolare la nuova ciurma della Konfido, l’antico galeone del pirata Galileus. Chi riceve il Doblone ha la possibilità di partire per un’avventura incredibile tra i sette mari, alla ricerca di un leggendario tesoro: Kalèidos. Rebby, Pierre e il pinguino Pan, assieme al vecchio corsaro Mendoza, sono tra i prescelti: riusciranno a decifrare i vari indizi della Mappa Spezzata, giungendo fino all’Ottavo Mare e scoprendo il luogo segreto dove è nascosto Kalèidos?

Accompagnati dal timone parlante Otty e dalle strofe di una filastrocca-canzone scritta da Galileus, i quattro amici si troveranno ad affrontare le sfide più incredibili, tra sirene e pirati, enigmi e oggetti misteriosi, scontri e tradimenti, che metteranno alla prova le loro capacità e la loro amicizia.

Allegria, coraggio, stupore, capacità di “andare oltre”, tenacia, perdono: il viaggio alla ricerca di Kalèidos sarà per Rebby, Pierre, Pan e Mendoza soprattutto il modo per imparare a fidarsi l’uno dell’altro, accettando i limiti e condividendo le abilità di ciascuno, e diventare “uomini di fiducia”.

E allora, cosa aspettiamo? Uniamoci ai nostri amici nella loro avventura con il cuore aperto alla novità: vivremo nella nostra estate ragazzi l’esperienza della "fiducia", che ci donerà uno sguardo nuovo e puro, rivolto verso l’Alto, in grado di farci alzare le vele e andare “oltremare”.

La storia del sussidio estivo è liberamente tratta dal racconto inedito “Kalèidos” scritto da Gilberto Ruzzante.

La storia drammatizzata ha caratterizzato in modo più ampio o diverso i diversi luoghi, episodi e personaggi, al fine di consentirne la realizzazione anche senza grandi mezzi e di integrare tutti gli aspetti formativi che sono alla base del progetto educativo del sussidio estivo.

 
il Tema del Sussidio Grest-Estate ragazzi grest 2015

Kaleidos - "Oltremare, ciurma!". È questo il titolo del nuovo sussidio estate ragazzi che animerà l'estate 2015. Le tre parole che lo compongono sono dei richiami all'inedita ambientazione e ai suoi contenuti educativi.

"Ciurma" evoca ovviamente un equipaggio di pirati, ma... molto particolare! Le avventure che si vivranno durante il grest saranno così coinvolgenti da trasformare tutti i bambini del grest in altrettanti marinai (quasi) senza paura imbarcati sulla Konfido, una nave straordinaria.

"Oltremare" esprime una meta che è in apparenza lontanissima ma che in realtà... è alla portata di mano, anzi, di sguardo!

E "Kaleidos" richiama proprio una visione sempre nuova e ricca di colori, un nuovo sguardo, una nuova e inattesa prospettiva sulle cose e sul mondo.

Ed eccoci allora al tema formativo.

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Itinerario formativo del Sussidio grest 2015

La “purezza” e la “fiducia”

Il tema formativo: “Beati i puri di cuore perché vedranno Dio”

È molto bello poter scegliere come tema del Sussidio Grest 2015 "Kaleidos - Oltremare, Ciurma!" la proposta di papa Francesco per la Giornata Mondiale dei Giovani 2015, Beati i puri di cuore perché vedranno Dio.

Due parole in particolare possono essere messe al centro dell’attenzione della nostra estate ragazzi: purezza e sguardo.

Ecco alcuni aspetti educativi da focalizzare cercando di cogliere, almeno in parte, la ricchezza che la beatitudine evangelica racchiude. Soffermiamoci sul termine “purezza”.

Va chiarito che questo tema, nei Vangeli, non riguarda tanto la virtù della purezza (con riferimento al sesto comandamento “non commettere atti impuri”), quanto piuttosto una qualità che deve accompagnare tutte le virtù, perché esse siano davvero virtù e non invece “splendidi vizi”. Il suo contrario più diretto non è l’impurità, ma l’ipocrisia (R. Cantalamessa).

Le parole di Gesù si riferiscono dunque:

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Martedì 15 Ottobre 2019
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