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| Presentazione Del Sussidio #Lapis2026 | |
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Presentazione Del Sussidio Lapis2026 #IlCoraggioallOpera Oragiovane per l’estate 2026 vi presenta “Lapis, #IlCoraggioallOpera”, con il desiderio che questo sussidio possa essere uno strumento concreto di supporto e di stimolo per tutte quelle realtà parrocchiali che scelgono di investire sulla qualità della proposta educativa e sulla pertinenza del tema rispetto alla vita reale di bambini, ragazzi e giovani animatori. Il coraggio della testimonianza, cuore del percorso formativo di quest’anno, diventa il terreno su cui costruire un’estate capace di lasciare il segno: non un eroismo straordinario, ma un atteggiamento quotidiano, discreto e autentico, che prende forma nelle scelte, nelle relazioni e nella disponibilità a esporsi per il bene. La proposta 2026 intende accompagnare comunità educative, animatori e ragazzi a riscoprire la bellezza del mettersi in gioco, del rialzarsi dopo una caduta e del scegliere ciò che è giusto anche quando richiede fatica. Un’estate che non sia solo divertimento, ma occasione vera di crescita e di maturazione personale. L’ATTUALITA’ DEL TEMA FORMATIVO
Attraverso il percorso proposto, bambini, ragazzi e animatori saranno guidati in un’avventura educativa che li aiuterà a vivere con autenticità e responsabilità la propria quotidianità, comprendendo che il vero coraggio nasce dalla fede e si realizza nella relazione. Viviamo in un tempo segnato dal confronto continuo e dall’ansia di dimostrare il proprio valore. Molti ragazzi crescono con il timore di non essere abbastanza, di sbagliare, di esporsi. Per questo è fondamentale offrire loro esperienze in cui possano scoprire che il valore personale non dipende dalla performance, ma dalla capacità di donarsi e di costruire legami significativi. “Lapis, #IlCoraggioallOpera” desidera formare giovani capaci di diventare protagonisti e non semplici spettatori: ragazzi che scelgono il “noi” invece dell’isolamento, che imparano a trasformare la paura in occasione di crescita, che comprendono come la testimonianza sia una scelta concreta e quotidiana. Custodire nel cuore il desiderio di vivere con coraggio la propria fede e le proprie relazioni significa accogliere la vita con speranza, responsabilità e passione. Questo è l’orizzonte che Oragiovane propone per l’estate 2026: un cammino capace di unire profondità e leggerezza, gioco e riflessione, divertimento e impegno. EDITION 2026: Growth Mindset & Testimonianza Il sistema educativo continua oggi ad affrontare sfide nuove e complesse. In questo contesto, Oragiovane rinnova la convinzione che il tempo dell’estate sia un’occasione preziosa per offrire esperienze autentiche di crescita, non solo ai bambini e ai ragazzi, ma anche ad adolescenti e adulti che li accompagnano. Il percorso 2026 si arricchisce di una prospettiva pedagogica significativa: il GrowthMindset, la “mentalità di crescita”. Questo approccio aiuta a comprendere che non esistono persone “capaci” o “incapaci”, ma persone in cammino. Ogni errore può diventare apprendimento, ogni difficoltà può trasformarsi in passo avanti, ogni caduta può aprire a una ripartenza. Educare al coraggio significa allora educare a questo stile interiore: non lasciarsi bloccare dal giudizio, ma imparare a provarci, a perseverare e a credere nel bene anche quando richiede impegno. La testimonianza non è perfezione da esibire, ma scelta da vivere. Per questo, in “Lapis, #IlCoraggioallOpera”, la proposta narrativa, i momenti di preghiera, i giochi e le attivazioni sono pensati per creare un ambiente coinvolgente e sicuro, dove crescere diventa esperienza concreta. Un’estate in cui l’oratorio si trasforma in palestra di fiducia, responsabilità e carità, capace di far emergere nei più giovani il desiderio di essere costruttori di bene. LA PROPOSTA DI PREGHIERA Per l’estate 2026, Oragiovane propone la figura luminosa e attuale di Ester, donna capace di esporsi per salvare il suo popolo. La sua storia racconta che il coraggio non è assenza di paura, ma decisione consapevole di assumersi una responsabilità quando il bene è minacciato. Ester avrebbe potuto restare in silenzio e proteggere sé stessa; sceglie invece di parlare e di agire, sapendo che la sua voce può fare la differenza. In un tempo in cui bambini e ragazzi hanno bisogno di modelli liberi e responsabili, la sua figura diventa segno concreto che il coraggio non ha genere, ma cuore: è la forza di chi non resta spettatore, di chi si espone per giustizia e per amore. Attraverso il suo esempio, i più giovani saranno accompagnati a scoprire che ciascuno, nella propria realtà quotidiana, può diventare strumento di bene e di speranza per gli altri. |
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